Business plan

Se prima di tutto potessimo sapere dove siamo e dove stiamo andando,
potremmo meglio decidere cosa fare e come farlo.
Abramo Lincoln

Il business plan, è uno strumento usato sia per definire la fattibilità economico finanziaria dell’idea imprenditoriale, sia per promuoverla presso gli stakeholders e per generare fundraising.

Il business plan è la presentazione del progetto d’impresa verso terzi e la sua qualità è un elemento centrale per il successo dell’iniziativa.

Scopri i nostri business plan

A chi e perché serve il business plan

Il business plan è il documento strategico che contiene l’analisi strategica ed economico finanziaria di un progetto imprenditoriale. Viene di solito richiesto da imprenditori e startuppers ai fini della pianificazione interna all’azienda, ma anche per la comunicazione verso terzi normalmente ai fini di ricerca di finanziamenti e investitori.

I contenuti del business plan

Esistono diversi stili e contenuti possibili per la redazione del business plan.

Consob, Borsa Italiana, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l’Aifi sono alcuni enti che hanno proposto linee guida per la redazione del business plan indicandone contenuti e approcci metodologici.

L’esperienza del consulente aiuta ad individuare quale sia il taglio corretto da dare al business plan. Un solido business plan dovrebbe offire un’analisi dettagliata del progetto, della sua redditività, delle criticità e delle metodologie adottate.

Redigere il business plan da soli o farsi assistere da un consulente

Il business plan ha funzioni così delicate di analisi e comunicazione, ed è così centrale nel determinare il successo del fundraising della start up oppure del lancio del prodotto/servizio che è fondamentale la scelta di chi si occuperà di crearlo e redigerlo. In linea di massima è una prassi diffusa quella di affidare l’incarico del business plan ad un consulente. Lo startupper, l’imprenditore o il manager mettono a fuoco l’idea centrale, il core business, lavorano sul prodotto o il servizio, ed affidano ad un esperto in business plan stime, valutazioni, analisi e ricerche.

Il motivo di questa diffusa prassi consiste in cinque vantaggi principali:

Professionalità ed Esperienza

Sono necessarie specifiche professionalità nel marketing strategico, marketing analitico, nella statitistica applicata e quantitative analysis, nella corporate governance e una specifica esperienza ad unire tutte queste competenze nella formulazione di un unico documento che riassuma il progetto in termini di opportunità economico finanziarie e soprattutto che sia capace di comunicare in modo efficace vantaggi ed opportunità dell’iniziativa.

Compliance

Non tutti i business plan sono uguali e non esiste un unico modo per redigere un business plan. In base all’uso che se ne intende fare è opportuno, e talvolta strettamente necessario, impostare il lavoro ed il documento finale sulla base di specifiche linee guide. Ad esempio, i business plan ad uso dell’equity crowdfunding devono rispettare specifici criteri stabiliti di recente da Consob e diffusi nel documento curato dal gruppo di lavoro sulla finanza innovativa “L’equity-crowdfunding. Analisi sintetica della normativa e aspetti operativi.”

Tempo

La redazione di un business plan richiede tempo. Imprenditori e startuppers sempre più spesso si rivolgono a consulenti esterni perché desiderano avere una persona dedicata esclusivamente all’ottimizzazione della strategia, alla valutazione della fattibilità economico finanziaria, e alla redazione del documento strategico che servirà per presentare il progetto a investitori

Oggettività

Il valore aggiunto che offre la figura del consulente esterno indipendente è costituito da un  punto di vista sempre oggettivo, da un approccio scientifico e metodologicamente corretto, capace di generare conoscenza e approfondimenti, che sono in grado di evitare errori di valutazione e di massimizzare il raggiungimento dei risultati dal business plan.

Lingua

La maggior parte degli usi per cui viene richiesto un business plan rendono necessaria la redazione del documento in almeno un’altra lingua oltre l’italiano. Normalmente questa seconda lingua è l’inglese. La versione in inglese non può e non deve essere la traduzione letterale di quella in italiano, questo per numerosi motivi: in primo luogo si deve tenere conto che non esiste un inglese universale, l’inglese è una delle lingue più parlate al mondo ed è quella in cui si traduce ma i contenuti, per essere efficaci e corretti, devono essere adeguati in modo da esprimere contenuti coerenti con il Paese degli stakeholders che riceveranno il documento. Ad esempio la sezione relativa al piano economico finanziario, che nella versione in italiano deve normalmente essere redatta seguendo i principi contabili della normativa italiana, nella versione per gli stakeholders stranieri dovrà seguire diversi e specifici criteri e formalità. Altrettanto per la definizione della corporate governance in cui si dovrà fare estrema attenzione alla traduzione delle posizioni, dei titoli di studio e delle professioni di provenienza del board e dei team members. E ancora per tutti i contenuti del piano per i quali la traduzione letterale risulterebbe robotica e carente e per cui un solido business plan possiede una versione redatta ad hoc e ritagliata sugli stakeholders che lo riceveranno.

I nostri business plan

I nostri business plan di solito comprendono le seguenti aree:

  • una dettagliata descrizione del progetto,
  • l’assetto di corporate governance,
  • il marketing plan o piano di marketing: comprensivo dell’analisi dei mercati, di benchmark e della concorrenza, delle strategie di distribuzione e del posizionamento competitivo,
  • il piano degli investimenti e dei ricavi,
  • la break even analysis,
  • il bilancio di previsione in termini di conto economico e stato patrimoniale previsionali.

L’orizzonte temporale di analisi preso in esame dai nostri business plan varia sulla base di specifiche caratteristiche di settore e di progetto. Lavoriamo su basi a breve, medio e lungo o lunghissimo termine.

I nostri business plan comprendono sempre elaborati quantitativi navigabili ed analizzabili in depth dal cliente e dagli investitori/stakeholders nelle fasi di disamina del progetto. In questa fase siamo al fianco del cliente per assisterlo nella presentazione e nelle fasi di funding research.

  • professionalità ed esperienza
  • flessibilità e lavorazioni ad hoc
  • elevata qualità degli elaborati finali
  • business plan in italiano ed in inglese. Ampia disponibilità a collaborare con traduttori specializzati per la realizzazione di business plan in tutte le altre lingue: spagnolo, tedesco, francese, arabo, russo, indiano, cinese, giapponese, afrikaans, etc.
  • studi ed analisi accurate, realizzate ad hoc usando le migliori fonti e accreditate metodologie scientifiche
  • esperienza in numerosi settori produttivi e dei servizi
  • simulazioni di bilancio complesse, complete della ricerca della fattibilità del progetto e delle previsioni di vendita
  • una rete di professionisti con pluriennale esperienza e consolidate competenze
  • accompagnamento in tutte le fasi progettuali e di delivery del business plan
  • su richiesta affiancamento nel processo di investor research
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